Invenzioni di comodità: lo scaldabagno

Ti è mai capitato di immaginare di vivere nella preistoria? Pensa a quante comodità dovresti rinunciare. La casa, il tavolo, la sedia, il letto, l’acqua corrente… Pensa alla tua bella vasca da bagno ed al tepore dell’acqua piena di schiuma profumata.

Un tempo, i più abbienti, avevano una grande vasca che veniva riempita versando innumerevoli secchi di acqua scaldata sul fuoco dei camini. Quasi uno strazio per i poveri collaboratori domestici che dovevano fare avanti e indietro con quei secchi. Imbarazzante anche per chi rimaneva in vasca aspettando il rinnovo dell’acqua!

Finalmente qualche genio della tecnologia ha trovato il modo per rendere più agevole il riscaldamento dell’acqua con una sorta di bollitore a parete che riscalda l’acqua che passa nei tubi delle mura domestiche. Niente più secchi, niente più fatica ed attesa inutile. Un sistema innovativo che rende comodo l’uso dell’acqua alla temperatura desiderata.

Le varie tipologie

Lo scaldabagno è stato così adeguato alle varie esigenze e possibilità. E’ stato messo sul mercato un modello elettrico ed uno a gas o metano.

Il modello di scaldabagno elettrico, viene anche chiamato boiler e viene installato in abitazioni dove la spesa del consumo dell’energia elettrica è contenuto in quanto effettua un grosso assorbimento di corrente. Costituito da una serpentina elettrica che si riscalda con la corrente e resta accesa praticamente sempre, ininterrottamente. Il costo, pertanto, risulta sicuramente non esiguo.

Il modello a gas al contrario di quello elettrico non possiede la serpentina che si riscalda elettricamente, ma riscalda l’acqua con una fonte di calore a fuoco alimentata a gas o metano.

E’ presente una piccola fiammella pilota che resta tale in attesa dell’apertura di un rubinetto e dunque di richiesta di acqua calda. Quando vi è l’erogazione, la fiammella diventa grande e riscalda l’acqua, distribuendola con la richiesta temperatura.

Questo tipo di scaldabagno è sicuramente più consigliato per il suo risparmio economico. Capite che ha un consumo legato al reale utilizzo e quindi facilmente controllabile. Chiariti, dunque, i due principali tipi di scaldabagno presenti sul mercato, resta da capire come e a chi affidare il montaggio dell’impianto.

Consigli per l’installazione

L’acquisto è sicuramente legato a consigli di ditte specializzate che dopo un sopralluogo attento presso l’abitazione, possano realmente valutare la scelta tra uno dei due modelli di scaldabagno. Bisognerà tener presente degli spazi da poter utilizzare, dall’impianto presente o da creare. Fondamentali sono le valutazioni relative i consumi.

Un impianto che nasce ex novo in una nuova costruzione, godrà della possibilità di avere una grande scelta sul l’uso dei materiali da utilizzare nella realizzazione dell’impianto.

Se invece si tratta di installarne un modello in un’abitazione già esistente, si dovrà fare i conti con la rassegnazione dell’utilizzo degli spazi esistenti, cercando di ottimizzare al meglio l’installazione.

Fondamentale resta comunque e sempre l’esigenza di non rinunciare a nessuna comodità, pensare che un buon bagno caldo rilassa il corpo e libera la mente dalla stanchezza del giorno.

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