Cosa dovete sapere sull’attività commerciale

Spesso nella vita si arriva al punto di sognare di aprire un’attività in proprio, di diventare l’imprenditore di se stessi in modo da poter gestire al meglio la propria attività nel modo più opportuno.

Se il lavoro da dipendente non fa per voi o semplicemente il sogno della vostra vita è crearvi un posto di lavoro la soluzione migliore è mettersi in proprio.

Come fare?

Innanzitutto bisogna avere le idee chiare sul tipo di attività che vorreste svolgere, poi si devono da subito fare i conti col caro vecchio portafoglio in modo tale da valutare in concreto la fattibilità delle vostre idee. Superato lo scoglio economico è importante scegliere il luogo adeguato in cui situare l’attività tenendo sempre conto delle normative vigenti in materia.

Fin da subito è consigliato avvalersi della consulenza di un professionista in modo da effettuare la scelta sul locale più idoneo ad ospitare l’esercizio e per conoscere da subito gli eventuali lavori necessari per adeguare il locale alle normative vigenti.

Nella valutazione del locale risulta essenziale sapere già da subito se in regola e se il proprietario è in possesso della documentazione richiesta per poter avviare l’attività e in caso contrario iniziare a produrre i documenti.

E dal punto di vista fiscale?

Scegliere un buon commercialista è uno degli step fondamentali per far funzionare al meglio la vostra attività. Il professionista da subito dovrà consigliarvi sulla scelta del regime fiscale da adottare e sugli adempimenti necessari per essere sempre in regola e far quadrare i conti senza mettersi nei guai col fisco.

Ma non solo…la sua funzione non deve essere limitata agli adempimenti fiscali ma dovrà consigliarvi su eventuali modifiche da apportare all’attività per renderla maggiormente remunerativa.

Commercio in sede fissa o ambulante?

Altro punto fondamentale della questione è la modalità di svolgimento dell’attività. È possibile infatti svolgere il proprio lavoro in un punto fisso oppure imbarcarsi nel mondo del commercio ambulante.

A prescindere dalla vostra decisione in entrambi i casi è fondamentale che ci sia una sede fisica reale dell’attività, con tutti i costi di gestione che comporta e poi successivamente dopo un periodo di avviamento si potrebbe pensare a svolgere anche altrove il lavoro.

Nella fase iniziale è importante iniziare col commercio in sede fissa in modo da rendersi conto dell’andamento dell’attività in tranquillità e senza dover accollarsi ulteriori costi e preoccupazioni, ma soprattutto è fondamentale iniziare a monetizzare.

Se l’attività risulta remunerativa potreste pensare di iniziare ad informarvi su tutti gli adempimenti necessari per poter svolgere il commercio itinerante e poi in un secondo momento se dalle vostre considerazioni risulta conveniente o siete comunque coraggiosi nell’intraprendere un nuovo percorso, potete procedere con l’acquisto delle attrezzature indispensabili per addentrarvi nella categoria dei venditori ambulanti.

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