Cosa devi sapere sulla magnetoterapia

Il cambio di stagione è quel famoso periodo dell’anno in cui iniziano a manifestarsi i classici dolori corporei che impediscono di svolgere con serenità le attività quotidiane.

C’è chi per vivere meglio preferisce ricorrere ai farmaci, altri invece preferiscono affidarsi alla magnetoterapia, utile non solo per piccoli malanni, ma fonte di benefici per il nostro organismo… vediamo perché!

Qualche cenno storico

La magnetoterapia ha origini molto antiche, infatti questa pratica veniva già utilizzata dagli antichi popoli come cinesi, greci ed egiziani. Utilizzata per ridurre i fastidi negli stati infiammatori, nel XIX secolo grazie a Franz Anton Mesmer viene applicata per la cura di patologie sull’uomo.

Questa cura alternativa è sempre stata vista con scetticismo e nonostante le innumerevoli smentite sui suoi effetti, nella seconda metà del Novecento questa tecnica è stata oggetto di studi e di miglioramenti che l’hanno resa una cura ampiamente applicata.

Di cosa si tratta?

Il nome già parla da sé. Il principio alla base di questa scienza consiste nell’utilizzo dei campi magnetici per arrecare benefici negli stati infiammatori. Ma come funziona? Sembra che l’azione dei campi magnetici sulle cellule dovrebbe favorire l’equilibrio e il recupero fisiologico.

La magnetoterapia viene suddivisa in tre classi: magnetoterapia statica, che viene praticata mediante l’apposizione di un magnete sulla zona da trattare; ad alta frequenza e a bassa frequenza, in entrambe le tipologie la tecnica viene praticata mediante l’utilizzo di appositi dispositivi.

Quali sono i benefici derivanti dal suo utilizzo?

È una tecnica non invasiva e sicura, priva di controindicazioni in diverse patologie. Innanzitutto l’utilizzo della magnetoterapia sembrerebbe agire a livello muscolare, osseo, nervoso, circolatorio e articolare.

Alla magnetoterapia vengono attribuite diverse azioni ecco le più comuni: antinfiammatoria, antalgica, antiedematosa, antistress. Le persone che si sono sottoposte a questo tipo di trattamento hanno tratto dei benefici, e oltre all’effetto curativo e analgesico, hanno riscontrato anche effetti estetici.

Principalmente uno dei vantaggi nell’utilizzo della magnetoterapia è il non dover ricorrere ai farmaci, inoltre sembra che l’utilizzo di questa terapia aiuta molto nei processi infiammatori, nel ridurre i tempi di guarigione in caso di frattura, ma sembra anche essere utile in tante altre situazioni.

Da chi può essere utilizzata?

Pur non trattandosi di una vera e propria cura è sempre meglio essere cauti nel suo utilizzo. Generalmente è sconsigliato il trattamento nelle donne in gravidanza, o in soggetti con patologie a livello endocrino, con disturbi ematologici, dermatologici, vascolari e in soggetti affetti da tumore.

Pur essendo ampiamente applicata, non deve essere intesa mai come sostituto delle cure mediche, ma potrebbe essere applicata come supporto a determinate terapie consigliate per la cura della patologia. Inoltre è sconsigliato anche in questo campo il fai da te, al fine di evitare di non ottenere i benefici aspettati.

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