Come allungare la vita della vostra centrifuga

La centrifuga è un piccolo elettrodomestico molto diffuso che trova ampio utilizzo in cucina. Viene prodotta in differenti modelli ed è molto cara alle persone amanti dei cibi freschi e sani. Potremmo scrivere pagine su pagine sui vantaggi dell’utilizzo di questo elettrodomestico, ma qualcuno si è mai preoccupato della sua manutenzione?

Ovviamente essendo utilizzata per preparare dei cibi la sua pulizia è essenziale ma siete sicuri di prendervi cura in modo corretto della vostra amato estrattore per centrifugazione? Di seguito troverete le informazioni utili per una corretta manutenzione….

Consultare il libretto d’istruzioni

Dopo aver staccato la spina dalla corrente il primo passo da fare è consultare il libretto d’istruzioni. Perché? Sembra banale ma in realtà non lo è.

Prima di iniziare a pulire in modo maniacale la vostra centrifuga è importante conoscere i suoi componenti, in modo tale da sapere quale parte può essere lavata con acqua corrente e quale no.

Ma non solo… alcune parti sono fatte in materiali che magari non tollerano il lavaggio in lavastoviglie o semplicemente non possono essere pulite con detergenti aggressivi.

Separare le parti lavabili dal corpo del motore

A questo punto dopo aver letto il libretto di istruzioni avrete maggiore conoscenza e dimestichezza delle componenti lavabili della vostra centrifuga.

Quindi procedete col lavaggio delle componenti utilizzando preferibilmente un detergente neutro, per non danneggiarle, e risciacquarle accuratamente. Ricordate di consultare il manuale d’uso per scoprire le parti lavabili in lavastoviglie per semplificare la procedura.

Attenzione al filtro trituratore!

Questa componente può essere considerata il cuore della centrifuga e la sua corretta pulizia e manutenzione è fondamentale per la resa dell’elettrodomestico in termini di efficienza.

Il lavaggio di questa parte deve avvenire essenzialmente a mano, avvalendosi dell’utilizzo di uno spazzolino per la rimozione di tutti i residui di cibo, con un’azione delicata e precisa.

Pulizia del corpo della macchina

Questa parte dell’elettrodomestico ovviamente non va lavata in acqua! Per mantenere questa parte pulita e gradevole alla vista basta pulirla passando la parte esterna con un panno umido. Potete utilizzare acqua oppure un detergente non aggressivo… è ammesso anche il classico rimedio della nonna con la soluzione di acqua e aceto bianco.

In conclusione ora sapete come pulire a fondo la vostra centrifuga, seguendo pochi semplici consigli. Arrivati a questo punto ricordate di asciugare accuratamente ogni parte dell’elettrodomestico e possibilmente effettuate queste operazioni appena finite di utilizzarlo.

In questo modo la pulizia sarà molto semplice e veloce e non dovrete combattere con i residui di cibo secchi che potrebbero risultare più difficoltosi da rimuovere. Cosa state aspettando? Seguite questi pratici consigli sulla manutenzione dell’apparecchio e avrete i vantaggi di un apparecchio igienico e perfettamente funzionante..La vostra centrifuga vi ringrazierà!

Invenzioni di comodità: lo scaldabagno

Ti è mai capitato di immaginare di vivere nella preistoria? Pensa a quante comodità dovresti rinunciare. La casa, il tavolo, la sedia, il letto, l’acqua corrente… Pensa alla tua bella vasca da bagno ed al tepore dell’acqua piena di schiuma profumata.

Un tempo, i più abbienti, avevano una grande vasca che veniva riempita versando innumerevoli secchi di acqua scaldata sul fuoco dei camini. Quasi uno strazio per i poveri collaboratori domestici che dovevano fare avanti e indietro con quei secchi. Imbarazzante anche per chi rimaneva in vasca aspettando il rinnovo dell’acqua!

Finalmente qualche genio della tecnologia ha trovato il modo per rendere più agevole il riscaldamento dell’acqua con una sorta di bollitore a parete che riscalda l’acqua che passa nei tubi delle mura domestiche. Niente più secchi, niente più fatica ed attesa inutile. Un sistema innovativo che rende comodo l’uso dell’acqua alla temperatura desiderata.

Le varie tipologie

Lo scaldabagno è stato così adeguato alle varie esigenze e possibilità. E’ stato messo sul mercato un modello elettrico ed uno a gas o metano.

Il modello di scaldabagno elettrico, viene anche chiamato boiler e viene installato in abitazioni dove la spesa del consumo dell’energia elettrica è contenuto in quanto effettua un grosso assorbimento di corrente. Costituito da una serpentina elettrica che si riscalda con la corrente e resta accesa praticamente sempre, ininterrottamente. Il costo, pertanto, risulta sicuramente non esiguo.

Il modello a gas al contrario di quello elettrico non possiede la serpentina che si riscalda elettricamente, ma riscalda l’acqua con una fonte di calore a fuoco alimentata a gas o metano.

E’ presente una piccola fiammella pilota che resta tale in attesa dell’apertura di un rubinetto e dunque di richiesta di acqua calda. Quando vi è l’erogazione, la fiammella diventa grande e riscalda l’acqua, distribuendola con la richiesta temperatura.

Questo tipo di scaldabagno è sicuramente più consigliato per il suo risparmio economico. Capite che ha un consumo legato al reale utilizzo e quindi facilmente controllabile. Chiariti, dunque, i due principali tipi di scaldabagno presenti sul mercato, resta da capire come e a chi affidare il montaggio dell’impianto.

Consigli per l’installazione

L’acquisto è sicuramente legato a consigli di ditte specializzate che dopo un sopralluogo attento presso l’abitazione, possano realmente valutare la scelta tra uno dei due modelli di scaldabagno. Bisognerà tener presente degli spazi da poter utilizzare, dall’impianto presente o da creare. Fondamentali sono le valutazioni relative i consumi.

Un impianto che nasce ex novo in una nuova costruzione, godrà della possibilità di avere una grande scelta sul l’uso dei materiali da utilizzare nella realizzazione dell’impianto.

Se invece si tratta di installarne un modello in un’abitazione già esistente, si dovrà fare i conti con la rassegnazione dell’utilizzo degli spazi esistenti, cercando di ottimizzare al meglio l’installazione.

Fondamentale resta comunque e sempre l’esigenza di non rinunciare a nessuna comodità, pensare che un buon bagno caldo rilassa il corpo e libera la mente dalla stanchezza del giorno.

Arredare casa: ecco qualche utile consiglio

La casa è il luogo più importante nella vita di una persona. La casa è quel rifugio sicuro all’interno del quale si svolge buona parte della vita di una persona, è teatro di lieti eventi ma anche di avvenimenti funesti.

In ogni caso ciò che conta è arredare la casa in base ai propri gusti e alle disponibilità in modo da trascorrere la vita in un luogo accogliente e gradevole.

Perché è importante il giusto arredamento?

A volte ci si trova a dover prendere casa senza poter cambiare i mobili che si trovano all’interno e ciò non sempre è bello, perché la casa dovrebbe rispecchiare la personalità di chi la abita.

In alcune circostanze si è anche soddisfatti dell’arredamento ma in altre ciò potrebbe essere motivo di disagio e di tristezza. Oltre ad essere questione di gusti, scegliere il giusto arredamento gioca un ruolo fondamentale per sfruttare al massimo gli spazi e rendere quanto più accogliente possibile l’ambiente.

Da dove iniziare?

Semplice! Nell’arredare una casa, prima di tutto è fondamentale scegliere lo stile di arredamento dei vostri sogni e poi iniziare a procedere nella scelta dei mobili. Fatto questo bisogna considerare le dimensioni della casa e degli spazi da arredare e rivolgersi preferibilmente ad un professionista, se possibile, in modo da collocare i mobili nel modo più elegante e funzionale.

Non bisogna mai acquistare mobili seguendo solamente i propri gusti ma bisogna fare i conti con le dimensioni. Una casa troppo ammobiliata potrebbe risultare antiestetica mentre è preferibile scegliere con cura i pezzi di arredo più adatti alla stanza in modo da ricreare un ambiente rilassante ma anche di classe, a prescindere dallo stile utilizzato.

Entriamo nel vivo della situazione

Dopo aver in linea generale indicato i punti essenziali da dove partire procediamo con qualche consiglio nell’arredare i vari ambienti. Se siete incerti da dove partire, l’angolo più semplice da dove cominciare è l’ingresso! Per rendere questo spazio funzionale è consigliato acquistare un mobile che sia funzionale e al contempo possa dare un aspetto elegante alla vostra casa senza appesantire troppo l’ambiente.

Successivamente si passa alla cucina, il cuore della casa! La cucina deve essere arredata in modo funzionale in quanto è il luogo in cui si è principalmente operativi durante l’arco della giornata, quindi è fondamentale nella scelta dell’arredamento scegliere i giusti mobili con il top degli elettrodomestici e calcolare bene le dimensioni del piano da lavoro, in modo da creare il giusto connubio tra funzionalità ed estetica.

Quanto poi alle altre stanze della zona giorno è sempre consigliato di collocare i mobili in una disposizione che garantisce comfort, ospitalità e intimità senza rinunciare all’eleganza, stessa cosa si può dire della zona notte. Quanto invece all’arredamento del bagno bisogna tenere conto dei gusti e mantenersi in linea generale sullo stile degli altri complementi d’arredo senza perdere mai di vista la funzionalità.